La sfida é sempre la stessa, sapersi mettere in discussione e cioè saggiare le proprie possibilità. Con questa premessa passiamo a raccontare la storia di questo vino, il cui nome viene dall'incrocio di più componenti quali: il toponimo della località di appartenenza "La Croce, la storia e la leggenda". CROCIATO = incrocio di più vini = la figura storica e leggendaria; NERO = la sua potenza strutturale, il suo colore limpido ma cupo, i frutti a bacca scura.
Le uve aziendali di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Syrah vendemmiate in momenti diversi, vengono prima vinificate in purezza e poi affinate separatamente per 1 anno in piccole barriques di rovere francese. Questo primo affinamento, attentamente controllato, é seguito dall'incrocio dei vini in proporzioni segrete, che proseguono così il loro percorso per un ulteriore anno in barriques nuove, completando il fissaggio dei tannini.
L'imbottigliamento e il successivo riposo di circa 6 mesi, porta ad un risultato unico. Questa sorta di vino stregato, carico di sentori complessi derivati dalla varietà delle uve che lo compongono, ma armonico, ben bilanciato e capace di trasmettere sensazioni gradevoli é così particolare da lasciare libero spazio alla fantasia di ognuno.